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Iperconnessi e fruitori di video: i nuovi utenti e il caso Vodafone Giga Network

Secondo i dati presentati da Netflix, nel terzo trimestre dell’anno i ricavi hanno raggiunto i 130 milioni di dollari, mentre si è registrato un incremento del 36% dello streaming rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I video on demand costituiscono una grossa fetta dell’esperienza online dell’utente: come riportato dal report di Sandvine, si stima che Netflix da sola costituisca il 15% del traffico downstream internet globale, seguita da YouTube, mentre Amazon Prime Video costituirebbe “appena” il 3,7%

In totale, il 58% del traffico downstream su internet è costituito da video.
Ci piace guardare i video online, ci piace soprattutto farlo da smartphone.

L’esperienza degli utenti è in effetti sempre più un’esperienza iperconnessa e mobile.

In questo contesto è necessario dunque anche un adattamento tecnologico che consenta di rispondere in maniera efficace ad esigenze di questo genre.
A livello strutturale permangono ancora su una scala globale differenze relative a velocità e qualità della connessione.
Andando al caso italiano i maggiori operatori di telefonia da tempo stanno lavorando per portare la qualità della Rete del nostro Paese al prossimo livello, consapevoli del contesto in cui si muovono gli utenti.

IL CASO VODAFONE GIGA NETWORK

Come riportato da Andrea Rossini, Consumer Business Unit Director di Vodafone, durante la presentazione della Vodafone Giga Network, le ore di consumo per utente solo negli ultimi 3 mesi hanno registrato un incremento pari al totale dei 12 mesi precedenti.

In un simile contesto, la ricerca tecnologica e l’approdo al mercato di soluzioni commerciali competitive diventano dunque chiave. Il caso di Vodafone in tal senso è esemplare, non solo per l’annuncio di lancio della Vodafone Giga Network, la nuova generazione di rete che anticipa il 5G, ma soprattutto per il lavoro di ricerca e sviluppo – su cui Vodafone ha investito negli ultimi due anni – che ha fatto leva su big data, intelligenza artificiale e machine learning per offrire una nuova classe di servizi che supera il Gigabit al secondo. 

Come si traduce in concreto?

Per Vodafone ci sono almeno 4 punti forti: 

  • Giga Speed: maggiore velocità significa possibilità di fruire di più applicazioni e siti in contemporanea e di ottimizzare la qualità el video streaming, grazie ad una riduzione dell del 60% negli ultimi due anni
  • Dynamic Coverage: consente di condividere foto e video o scaricare velocemente contenuti, con tempi ridotti di buffering
  • Power Voice: migliora notevolmente la qualità audio delle chiamate 
  • Secure Control: per consentire di navigare sempre in sicurezza

Sul fronte della copertura, la Vodafone Giga Network con rete 4.5G da ottobre è disponibile in 17 città (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Genova, Torino, Novara, Brescia, Bologna, Vicenza, Ancona, Firenze, Livorno, Taranto, Salerno, Agrigento, Catania) con l’obiettivo di estendere il servizio a 23 città entro l’anno.

Vodafone Giga Network

L’evoluzione della GigaNetwork apre poi la strada allo sviluppo del 5G – per cui Vodafone si è recentemente aggiudicata i blocchi di frequenze in tutte le bande disponibili nell’ambito dell’asta indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico – che permetterà di raggiungere velocità superiori ai 10 Gigabit al secondo e latenza sotto i 10 millisecondi.

A livello commerciale, infine, la Vodafone Giga Network si concretizza nel pacchetto Unlimited Red+, la prima offerta consumer Fully Unlimited.

D’altra parte l’impegno di Vodafone nel mostrare la potenza della propria banda e nell’attenzione a trend come gli eSports che ben si sposano con la vocazione tecnologica su cui si sta focalizzando dell’azienda, è evidente anche in iniziative come la ESL Vodafone Championship (ne ho parlato facendo il punto sullo stato degli eSports alla Milan Games Week).

Ci aspettano insomma tempi di grandi innovazioni tecnologiche che abiliteranno gli utenti ad un sempre crescente stato di connessione in cui la velocità è competitività.
E noi, in ogni caso, ne usciremo vincitori.